Un luogo segreto (e sorprendente) nella provincia di Girona
Ci sono visite che non si dimenticano. La nostra al Plat Institute, in provincia di Girona, nell’ambito del recente viaggio di RG in Spagna, è stata una di quelle. Pioveva, non c’era zucchero per il caffè e ciò che pensavamo di trovare non aveva nulla a che vedere con ciò che ci aspettava davvero.
Un laboratorio di idee che anticipa il futuro
Il Plat si definisce come un laboratorio di ricerca e innovazione che trasforma creatività e rischio in opportunità di business. Ha sede ad Empordà e opera come osservatorio del futuro, sviluppando soluzioni ad alto impatto nei campi del design, la sostenibilità e il food tech.
La sua filosofia poggia su tre principi fondamentali:
- creare per le persone, non per i KPI;
- superare i limiti, non i record;
- considerare la sostenibilità come fondamento del successo.
Un approccio che, letto così, potrebbe sembrare accademico. Finché non entri nel loro mondo.
Il Vom e la magia delle nuvole
Se siete barman, chef o addetti ai lavori, probabilmente avete già sentito nominare il Plat Institute grazie al kit vom 100% Chef.
Il macchinario che crea nuvole aromatiche è diventato di culto: il dessert ‘volante’ del Celler de Can Roca e i cocktail del Bar Paradiso sospesi sotto una nube profumata sono alcune delle immagini che hanno invaso i social e affascinato il settore.
Ma il Vom è solo il biglietto da visita. La realtà del Plat è più ampia, profonda, sorprendente.
Un luogo che non sembra un laboratorio
Il nostro arrivo potrebbe essere l’inizio di un racconto: la pioggia battente, il cancello di una casa privata, il dubbio di aver sbagliato.
Il Plat Institute è letteralmente una casa, in cui si fa design e ricerca, dialogo e sperimentazione. Carolina ci accoglie con una moka sul fuoco - niente zucchero, ma tanto calore. La prima stanza è una cucina viva, riscaldata da un camino; la seconda un grande salone, dove due tavoli ospitano anni di ricerca: prototipi, pezzi unici, materiali rigenerati, concept che diventano strumenti per chef e bartender.
È qui che capiamo che il futuro per loro non è un esercizio di immaginazione, ma un modo di stare nel presente con occhi diversi. Un metodo basato su logica, conoscenza delle materie prime e un approccio umano, domestico, quasi intimo, alla creatività.
Ignacio e Carolina: l’energia creativa del Plat
Conoscere Ignacio e Carolina significa capire cosa sta dietro al Plat. Ignacio ha una di quelle menti che sembrano lavorare senza sosta: osserva il cielo, la nebbia, le trame della natura e le trasforma in strumenti. Carolina aggiunge visione, equilibrio, concretezza.
La loro storia personale è parte integrante del progetto: un passato a Barcellona, una vita frenetica, la decisione radicale di trasferirsi in campagna per dare spazio a ciò che conta davvero.
Quando la vita quotidiana genera innovazione
Le creazioni del Plat Institute nascono sempre dall’osservazione del quotidiano:
- il Vom dalle nuvole;
- il Mist, la sua evoluzione, dalla nebbia della campagna;
- un bicchierino materico dalla forma della baia di Hong Kong;
- packaging 100% riciclato, progettato come un’opera di micro-design.
Nulla è casuale. E se gli proponi un’idea folle, Ignacio la prenderà più sul serio di te. Coinvolgerà chef, designer, architetti, consulenti finanziari, perfino artigiani e ingegneri. Il risultato è un ecosistema in cui tutto è possibile, purché abbia una logica, una storia e un impatto positivo.
Un arrivederci che sa di ritorno
Lasciamo il Plat tra risate, abbracci e il colore degli ortaggi raccolti quella mattina, appoggiati sul tavolo del pranzo. È lì, tra una cena e un’idea, che nasce la magia di questo luogo: la capacità di trasformare storie in oggetti, relazioni in innovazione, materia in possibilità.
Ed è proprio in questa autenticità - fatta di ascolto e dialogo, cura e ricerca - che ritroviamo un parallelismo naturale con il nostro lavoro in RG Commerciale e RGmania: valorizzare ciò che conta, dare forma al futuro del settore e raccontare, ogni giorno, il potere delle idee.
Perché il Plat parla al mondo horeca
Perché immagina strumenti che non esistono ancora. Perché aiuta chef e bartender a lavorare meglio, in modo più sostenibile, logico e creativo. Perché anticipa ciò che verrà, senza mai dimenticare le persone.
Ed è per questo che, tornando a casa, abbiamo capito una cosa: non avevamo semplicemente visitato un laboratorio. Avevamo conosciuto un modo diverso di stare al mondo.
